Infiltrazioni Peridurali

Grazie all’infiltrazione Peridurale (o Epidurale), usata anche come terapia del dolore, è possibile somministrare farmaci analgesici, anestetici e antinfiammatori a ridosso delle radici nervose. Infatti con questa procedura vengono introdotti, quanto più vicino possibile alla sede da cui nasce il dolore, farmaci che agiscono in maggior percentuale localmente, quindi in modo più efficace e con minori effetti collaterali generali.
Che cosa è l'Infiltrazione Peridurale?

La tecnica è utilizzata da moltissimo tempo dagli anestesisti per l'esecuzione dell'anestesia peridurale.

In questi ultimi anni poi, si è finalmente capito non solo l'inutilità, ma anche le eventuali conseguenze negative (FBSS: failed back surgery syndrome) che un ricorso ad un intervento può determinare: solo una minima percentuale di lombo sciatalgie richiede un intervento chirurgico.

L'infiltrazioni peridurali o epidurali, presso il Centro Hope dell'Ospedale Piccole Figlie Parma, trovano indicazione nelle patologie acute e croniche della colonna vertebrale (mal di schiena) e nelle radicolopatie (ossia la compressione dei nervi nella spina dorsale), per esempio da ernia del disco o da nevralgia post-erpetica.
Come si effettuano le Infiltrazioni Peridurali Parma?

La tecnica è semplice: il paziente viene fatto sedere sul bordo del letto con le gambe appoggiate e con il dorso ben flesso, in modo che sia più facile individuare i punti di riferimento . Un’anestesia locale della cute permette un inserimento indolore di un ago speciale (ago di Tuohy) in corrispondenza della radice spinale interessata, e tramite questo, vengono iniettati i farmaci.

Come tutte le procedure mediche, anche l’infiltrazione peridurale comporta un minimo rischio, legato alla vicinanza delle strutture nervose alla sede di iniezione dei farmaci: la possibilità di effetti collaterali è però estremamente ridotta, in relazione all’esperienza e alla manualità che deriva dall’elevato numero di infiltrazioni che vengono effettuate giornalmente e neppure lontanamente comparabili a quelli di un intervento chirurgico.

Può essere che dopo l’infiltrazione si avverta un senso di peso o formicolio agli arti, è prevedibile, ed è il motivo per cui chiediamo di essere riaccompagnati a casa da qualcuno.

Alcuni consigli:

Normalmente è previsto un ricovero in Day-Hospital, cosa che permette, per precauzione, il monitoraggio delle condizioni del paziente e un certo vantaggio economico, in quanto non è previsto il pagamento del ticket;
E’ opportuno portare tutta la documentazione (cartelle cliniche ,TAC, radiografie,...) relativa alla patologia specifica, e la tessera sanitaria per eventuali prescrizioni;

Dato che si tratta di una procedura che richiede un minimo di osservazione, l’infiltrazione viene effettuata in regime ambulatoriale o di Day-Hospital, che richiede una ospedalizzazione di circa 2-3 ore. Il trattamento può dare debolezza muscolare, quindi è vivamente sconsigliato porsi alla guida di un mezzo dopo essere stati dimessi.

Trattandosi di una procedura che richiede un minimo di invasività, è richiesto un consenso informato scritto dopo essere stato correttamente informato dal medico e aver letto attentamente l' Informativa. Quando l'infiltrazione avrà sortito i suoi effetti positivi sul dolore, si consiglia vivamente di concludere l'iter terapeutico con un periodo di ginnastica riabilitativa, indispensabile per correggere le posture errate che sono, in genere, alla base della malattia.